Nome: Cavedano (Leuciscus cephalus )
Famiglia: cyprinidae
Nomi dialettali: cavazzin, cavassin, cavasee
Morfologia e dimensioni:
Il corpo, slanciato e robusto, è ricoperto da grandi squame bordate di nero. La testa è grande e leggermente convessa sul dorso. La bocca è di medie dimensioni e sprovvista di denti. Le labbra sono spesse e coriacee. Il dorso è di colore scuro, i fianchi sono argentei anche se possono avere dei riflessi bronzei. Il ventre vira su tonalità bianco giallastre. Le pinne, ben sviluppate, sono di colore grigio scuro anche se a volte possono presentare delle sfumature rossastre. Le dimensioni massime che può raggiungere questo pesce sono nell’ordine di quasi 80 centimetri di lunghezza (la media è di 40-50 cm) per circa quattro chilogrammi di peso (il peso medio varia dai 350-1200 gr).
Habitat:
Diffuso quasi in tutta Europa, in Italia questo pesce è autoctono. Vive sia in acque lacustri sia in acque correnti. Nel lago di Garda è da sempre molto diffuso. Il comportamento è stanziale, gregario nei giovani e solitario in età adulta; vive solitamente nella fascia litoranea con poca corrente. Frequenta sia gli strati superficiali sia quelli profondi, soprattutto in inverno, quando possiamo trovarlo anche in acque aperte. Di norma non supera mai i 40/50 metri di profondità. Alimentazione Considerato come uno spazzino, la sua dieta è praticamente onnivora. Si nutre di insetti, larve, piccoli pesci, invertebrati acquatici, frutta, vegetali e materiale organico. Spesso i cavedani amano riunirsi alla ricerca del cibo in prossimità degli scarichi e dei corsi d’acqua che confluiscono nel lago. Riproduzione La riproduzione avviene tra maggio e luglio quando, durante la notte, le femmine depongono le uova sui bassi fondali ghiaiosi, ciottolosi o tra la vegetazione acquatica.